CONCA CINE CLUB incontri e confronti al cinema
 
 
CONCA CINE CLUB
incontri e confronti al cinema
 
il venerdì sera dopo la proiezione serale delle 20.30 o delle 21.00 (vedi il sito www.sas.bg.it) la possibilità di vivere  un momento di dialogo libero e informale
 
CONCA CINE CLUB è un'iniziativa proposta presso Cinema Conca Verde tutte le settimane, per dare la possibilità, dopo aver assistito alla proiezione dei film in programma, di vivere un momento di confronto e dialogo libero e informale tra i partecipanti.
 
15-20 minuti circa a disposizione per tutti coloro che desiderano fermarsi dopo la proiezione, per scambiare impressioni a caldo, osservazioni, commenti, opinioni, su quanto appena visto.
 
Gli incontri saranno guidati da un conduttore, ma non vogliono essere lezioni frontali di un esperto, o analisi necessariamente complete e approfondite. Sono un invito all’incontro e al confronto di idee e suggestioni, il più informale possibile, tra coloro che desiderano partecipare.
 
il programma dei film viene scelto e pubblicato qui ogni martedì
vi aspettiamo
prossima serata
 
Venerdì 9 ottobre ore 21.00 Conca Verde
BALCANICA
di Nicola Sorcinelli, Matilda De Angelis, Italia, Serbia, Croazia, 2026, 86’
Presentato alla Mostra di Venezia Un incontro tra una dottoressa italiana e un direttore d'orchestra in fuga dall'Afghanistan.  Un'opera prima di impatto e dallo spirito battagliero sul tema dei flussi migratori.

La rotta balcanica è un itinerario di migrazione che da est prevede la risalita attraverso i paesi slavi e l'ingresso in Italia nei dintorni di Trieste. È il cammino che intraprendono il direttore d'orchestra Nazar e suo figlio Jalil, che suona la tuba. I due sono in fuga dall'Afghanistan, paese nel quale i talebani hanno bandito la pratica e l'ascolto di ogni forma di musica, e sognano di arrivare in Italia dove hanno già la possibilità di organizzare un concerto. Sul tratto finale del loro percorso, le condizioni di salute precarie di Nazar gli faranno incontrare Greta, dottoressa italiana che pattuglia il confine per offrire assistenza ai migranti.

Esordio alla regia nel lungometraggio per Nicola Sorcinelli, talentuoso regista che ora realizza un'opera prima impegnata e militante su un tema sempre necessario come i flussi migratori che ci circondano. Immergendo lo spettatore in atmosfere plumbee e invernali, si concentra sul fronte orientale con una storia asciutta ma di impatto.
 
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.